Note: Tra Pont d'Herault e Vallerauge, su entrambi i lati
dell'Herault, si snodano una infinita' di stradine secondarie che danno
spazzio alla fantasia; possibilita' di concatenare belle salite in
foreste isolate nell'arco di pochi chilometri. Bellissimi i colli de
L'Asclié e de L'Espinas.
Percorsi Da Sumene: si
scolletta e si scende a Pont d'Herault, a Le Rey si sale a Mandagout da
cui un bel traverso in quota porta a Vallerague.
Si sale ora al Col de La Tribale, da cui si torna per bella discesa
regolare a Sumene. Da Gange: si
raggiunge Sumene per la Voie Certe che segue l'antica ferrovia
mineraria. Proseguire per Saint Martial e poi fino al Col de La
Tribale, da cui si prende la strada piu' a sinistra per scendere nella
valle dell'Herault. Attraversato il ponte si torna a salire a
Saint-André-de-Majencoules da cui si scende poi verso Vigan, dove si
devia a sinistra per Saint-Bresson, passato questo si scende nella
valle della Vis, dopo Saint-Laurent-le-Minier si svolta a sinistra per
tornare a Gange.Da Saint-Julien-de-la-Nef: Si
puo'
partire poco prima di Pont d'Herault, a Saint Julien de la Neuf, per
affrontare subito una ripida salita. Passato Pont d'Herault salire a
destra per la D329 fino a Mandagout, dove si devia a destra per una
bella discesa fino D354, che si segue fino a Le Moulin Des Pauses.
Tornati sulla strada principale per Vallerague si prosegue fino a Le
Mazel, alla seconda deviazione per Notre Dame de la Rouviere si
prosegue per Mas de l'Eglise e poi Mas Gilbert, tornando infine a Notre
Dame de la Rouviere. Si sale ora fino al Col de La Tribale, da cui si
puo' rientrare passando per Sumene, oppure Peyregrosse e Le Prat.
Per il Col
de L'Asclié si sale invece da Peyregrosse, e si puo'
concatenare con il Col de L'Espinas, da Vallerague.