Note:
Notevole
dislivello e alcuni tratti dove occorre portare la bici, ma questo
anello
permette di percorrere completamente le valli D'Arbedo e
Morobbia e
di raggiungere il Passo di San Jorio.
.
Quota
max
Sviluppo
Dislivello
Non
pedalabile
2059
m
47
Km
1900
m
4
Km
.
Percorso: Lasciare
l’auto ad Arbedo (uscita Bellinzona Nord dell’Autostrada del Gottardo)
nei parcheggi a lato del torrente Traversagna. Portarsi all’estremo
nord
del paese, imboccare la stradina a sinistra del torrente, che si
inoltra
sulla destra idrografica della Valle d'Arbedo. La stradina è
asfaltata ma chiusa al traffico, e sale con pendenza media regolare del
10% fino all’Alpe della Costa (1600m), poi un breve tratto pianeggiante
sterrato ed un ultima salita conducono all’Alpe Gesero, seguire
quindi a destra una mulattiera a tratti
sconnessa che raggiunge la nuova Capanna Gesero in località’Alpe Biscia
(1995m). Da qui un sentiero
prosegue
in costa fino a una bocchetta a quota 2069, poi a un bivio tenendo la
sinistra si passa dal Passo San Jorio (2029m), a destra lo si
passa poco sotto, numerosi tratti dove occore
portare
la bici. Sotto il passo un sentiero scende a destra attraversando tutta
la testata della Valle Morobbia, fino a raggiungere l’Alpe di Giumello,
anche qui in molti tratti occore portare la bici. L’Alpe di Giumello è
raggiunta da una stradina di servizio quasi completamente asfaltata,
che
conduce facilmente al fondo della Valle Morobbia, Carena è l’ultimo
paese raggiunto dalla strada cantonale, e di qui passando per Merena e
Vellano si raggiunge Giubiasco. Tenendosi al limite nord di Giubiasco
lo
si attraversa per stradine secondarie, fino a ritrovarsi nel centro
storico
di Bellinzona, appena oltre vi è subito Arbedo. Varianti:
dal Passo
San Jorio è possibile scendere in territorio italiano su bella
mulattiera
passando il Rifugio omonimo fino al Rif.Giovo (1700m). Dal Giovo a
destra
(ovest) la mulattiera continua in falsopiano verso il Rif.Sommafiume
(1784m),
poco prima di questo salire a destra per ripidi tornanti, poi un ultimo
falsopiano fino alla Bocchetta di Sommafiume (2078m). Dopo la Bocchetta
si scende a destra nella Valletta, per poi risalire brevemnete al Buco
di Giumello, dove la mulattiera della Via del Ferro prosegue fino
all’Alpe
di Giumello, tratti esposti dove occorre scendere di sella. Dall’Alpe
di Giumello è
possibile scendere per sentieri e pascoli anzichè dalla stradina
asfaltata: seguire le indicazioni sotto l’Alpe e i successivi segnavia
e pali marcato bianco-rossi; si incrocia la strada asfaltata e poche
centinaia
di metri oltre si può di nuovo deviare a destra per il sentiero
marcato nel fitto bosco. Intorno a quota 1250m si devia decisamente a
sinistra
per un diagonale che conduce a incrociare di nuoco la strada intorno a
quota 1150m. Cartografia:
KOMPASS
n°91 1:50.000 - Lago di Como, Lago di Lugano; CNS
277 - 1:50.000 ROVEREDO.
CNS 1314 – 1:25.000