Paolo Vitali & Sonja Brambati
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Cima di Val Pianella m2349
Bocchetta sud del Pizzo di Trona m2443
dalla Valle della Pietra
Alpi Orobie - Valtellina - Val Gerola ( Sondrio ) - IT


Il Pizzo di Trona dalla Cima di ValPianellaNote: gita sicuramente alternativa, con una prima parte poco sciabile in comune all’itinerario al Pizzo dei Tre Signori ed al Mellasc per la Val della Pietra, a cui segue un breve tratto in un fitto bosco fino alla diga, dove si apre un vallone solivo in ambiente splendido e solitario, con ottimi pendii sciabili dal termine del Lago Zancone fino in vetta. Scarsi pericoli oggettivi, a parte il tratto sopra il Lago di Trona, sovrastato da ripidi pendii. Proponiamo qui anche un’integrazione alla gita: la salita al Lago Rotondo ed alla stretta forcella a Sud del Pizzo Trona. L’ultimo canale è ripido e necessita neve assestata.
Q. partenza: 1060m
Dislivello A: 1350m
Dislivello B: 1450m
Dislivello A+B: 1900m
Orientamento: NE
Tempo: 3h (A); 4 (A+B)
Accesso stradale: da Morbegno in Valtellina si sale in Val Gerola fino a Gerola Alta 1053m. Parcheggiare sulla dx poco oltre il centro del paesino, presso una centrale idroelettrica con cabinovia di servizio dell’ENEL.
Percorso: dalla centrale seguire l’evidente sentiero a sx del torrente, che dopo pochi minuti riprende la nuova strada dell'Enel che si abbandona per attraversare il torrente su un ponticello, poco prima delle baite a quota 1286m
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Mappa di Pietro Corti

La Cima di ValPianella dalla Bocchetta d'Inferno   Proseguire sulla dx del torrente e, attraversato un altro torrente, si sale per una serie di stretti tornanti seguendo l’indicazione del sentiero di sx al Rif. Trona Soliva. A meta' circa di questo tratto si volge a sx (indicazione per il Lago di Trona) salendo nello stretto bosco verso sx o, meglio, lungo il sentiero (bolli) inizialmente ripido e poco sciabile e poi in un bosco più rado, giungendo all’ arrivo della teleferica. Ora si taglia in piano a sx, per poi alzarsi in direzione sud sopra il lato sinistro del Lago di Trona. Al suo termine abbassarsi 50m fino al fondovalle (in uscita bisogna rimettere le pelli) percorrendo un breve pianoro e attraversando il Lago Zancone, quindi si risalgono dei bei pendii sulla dx. A questo punto i due itinerari si separano. 
A) Piegare a sx in un valloncello salendo alla Bocca di Trona, 2224m, da cui ci si porta sul versante Sud per risalire il pendio finale, progressivamente più ripido. Nell’ultimo tratto ci si tiene a dx presso la cresta (attenzione) fino in cima. 
B) Salire due brevi e ripidi pendii a dx giungendo nella conca del Lago Rotondo (2256 m); costeggiarlo a sx fino alla base di uno dei due evidenti ripidi canali che scendono dalle strette forcelle poste tra il Pizzo di Trona (a dx) ed il Falso Pizzo di Trona (a sx), entrambi molto belli: a voi la scelta. 
La cresta che porta in cima al Pizzo Trona è alpinistica e necessita materiale adeguato. 
Discesa: per la via di salita. Il tratto dei tornanti è difficilmente sciabile a meno di non trovare molta neve, poi si segue il sentiero riuscendo ancora a fare qualche curva divertente.
Cartografia: Orobie Valtellinesi - di Antonio Boscacci - Edizioni Albatros 1991.
Testi, disegni e immagini: Copyright  ©  Paolo Vitali/Pietro Corti - www.paolo-sonja.net